giovedì, 14 maggio 2009
Di seguito riporto la lettera dell'ambasciatore giapponese, in risposta ad un articolo di quel giornale filogovernativo di cui Mario Giordano è direttore responsabile (fonte "Ambasciata del Giappone in Italia" - e per chi stenta a crederci, questo è l'articolo "Lambertow premiato dai giapponesi": 

Ambasciata del Giappone

Roma

Roma, 7 maggio 2009

 

 

Egregio Direttore,


    ci riferiamo all'articolo apparso sul Vostro giornale il 30 aprile a p. 16, intitolato "Lambertow premiato dai giapponesi". Nel medesimo si legge "Lambertow fa incetta di consensi tra i musi gialli giapponesi". 

 

    E’ ben accetta l'attenzione prestata alla notizia del conferimento dell'onorificenza al Senatore Dini da parte del Giappone. Tuttavia, riteniamo che l'espressione utilizzata per identificarci, ossia "musi gialli", abbia una connotazione dispregiativa e molto negativa. Segnaliamo che l'espressione non sarebbe neppure necessaria nel contesto, quindi il suo utilizzo è totalmente gratuito. Inoltre, tale espressione così grossolana non ci sembra consona né all'altezza di un giornale come il Vostro, a tiratura nazionale e con una sua tradizione nel giornalismo italiano.

    Pertanto, richiediamo quanto prima una spiegazione a scopo di rettifica sull'espressione "musi gialli giapponesi" come apparsa sul Vostro giornale.



    Attendendo una Sua risposta in merito, Le porgiamo distinti saluti.

 

 

 

                                          Shinsuke Shimizu                                      

                                                                                                                 Ministro e Vice Capo Missione  ă€€ă€€ă€€ă€€ă€€ă€€ă€€ă€€ă€€ă€€ă€€ă€€                   

 

 

P.S.- Anticipiamo, inoltre, che la presente lettera sarà pubblicata in ogni caso sul sito della nostra Ambasciata al fine di informare i Vostri numerosi lettori.

 

_______________________

Gent.mo 
Dott. Mario GIORDANO

Direttore Responsabile
Il Giornale

Via Gaetano Negri, 4

20123 MILANO

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categoria:political, isodario
giovedì, 12 marzo 2009

Leggevo sul blog di GRILLO quanto Travaglio dice a proposito delle inchieste di Berlusconi... ci si fa una cultura! Gente per bene di destra ce n'è, ne conosco. Quello che non capisco è come si possa giustificare la presenza di una persona del genere all'interno e a capo di un partito.

http://www.beppegrillo.it/2009/03/colpirne_uno_per_educarne_cento/index.html?s=n2009-03-09

 

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categoria:political
sabato, 07 marzo 2009


Paradiso5


La realtà ha il profilo

Increspato d’una testa immersa

A metà

 

Occhio fuori occhio

Dentro

 

Dove lo sguardo dell’uno

Distorto e lento

Opaco

Guadagna la meraviglia

Sospesa di vite a squame

Mentre l’altro affoga

Aria assetata

Ad un niente dal proprio specchio

Bagnato

Mirato da un volo in piume

 

E’ la realtà delle somme

Sottratte all’inganno della diversità



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categoria:visioni, naturitĂ , armoniaca
giovedì, 26 febbraio 2009


fiorangeli


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categoria:visioni, posti, naturitĂ , armoniaca
mercoledì, 21 gennaio 2009
E' strano e sorprendente come questa metafora sia sempre pronta a rivelarsi nello specchio reale degli eventi. Ed è proprio nel percorrere una strada che comincia la storia che vi offro.

Negli ultimi mesi sono mi sono recato spesso, per vari e validi motivi, in terra di Siena, con mia moglie, per brevi periodi della durata di due o tre giorni.

In uno dei vari viaggi, sulla strada del ritorno, abbiamo imboccato la strada regionale 408, che va da Siena a Montevarchi, per immetterci in autostrada. Ma consiedarata l'ora pomeridiana e l'appetito dovuto al fatto che non avevamo ancora potuto pranzare, vista l'insegna di un locale all'altezza di Ponte a Bozzone, abbiamo deciso di fare una sosta per ristorarci. Eravamo al ristorante "Vecchia Osteria", di Zanon e Cariani, un posticino di quelli che ispirano già a vederli da fuori. Si presentava una porta di vetro e legno, sotto un piccolo porticato leggermente interrato, al riparo dalla strada vicina.

VO1

VO2

Entrati nel locale si è abbracciati dalla luce calda emanata dall'arredamento, dalla pietra e dal rame, dalle stoffe e dalle tendine fatte a mano, appese alle finestre. La sensazione è subito piacevole. Ma lo è meno per i gestori che si ritrovano ospiti in chiusura. Nonostante tutto veniamo accolti con cortesia e comprensione, ci accomodiamo ed ordiniamo senza indugiare troppo, per rispetto della signora cuoca che stava per lasciare la cucina già al nostro ingresso nel locale.

Piatti e vini particolari, ricercati, per palati in attesa di gusti chiari, di sapori gradevoli e ben caratterizzati. Ma devo spendere un pensiero per chi ci ha accolto: questo doveva essere un messaggio pubblicitario per la gradevolezza di un locale di passaggio nella mia vita, di passaggio su una delle tante strade che ho percorso in auto, di passaggio per una delle tante città che ho visto. Ma anche in questa occasione, ancora una volta sulla mia strada, ho trovato persone che ci hanno accolto dandoci di più che un semplice posto a tavola. 

Da quel giorno siamo ospiti al "Vecchia Osteria" ad ogni ritorno a Siena.  Val la pena vivere l'esperienza.

D.

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mercoledì, 07 gennaio 2009
Si incontrano persone che ti cambiano la vita. Di continuo accade questo.
Quando conosci un uomo che sorridendo ti parla delle proprie sfortune, di una malattia, di un tumore, quando ti dice che sta affrontando cure pesanti con l’ottimismo di chi può solo essere ottimista, con la calma di chi può solo esser calmo, ti sembra di trovarti di fronte ad un gigante che ha la vita nelle proprie mani.
 
Ma ti accorgi in un baleno che la vita è acqua e scorre via lasciando le mani asciutte.
 
Un saluto ed un grazie ad un amico e collega.
Strano pensare di non vederlo più. Triste saperlo.
 
D.
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categoria:naturitĂ , fuckin down, isodario
venerdì, 19 dicembre 2008
Nasco ancora
Sotto un albero acceso di verde
Brillante negli aghi
Di sole che l’attraversano
 
Nasco di terra
Nell’odore acre dei licheni
All’albeggiare
 
Nasco quando il silenzio
Rappreso nelle cortecce
Spende il proprio tempo
Ad ascoltarmi
 
Nasco nel buio degli abbracci
E nel sorgere degli occhi
 

Nasco in ogni attimo di vita

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categoria:visioni, naturitĂ , armoniaca
giovedì, 20 novembre 2008


Stop the whales massacre!

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martedì, 18 novembre 2008
seguendo il naso
senza peso
arrampichi spazi di roccia
sospeso agli odori
dei prati giù a valle
ti sporgi più in fuori
tra ‘l collo e le spalle
un brivido raso
a bucar la pelle
 
cadi nel vuoto che è senza
 
la vetta ch’era tua
resta a schernirti dietro
 
Cerchi il cielo scalando un monte?
 
solo perdendoti
trovi la strada nel nulla
se non resti a testa alta
fisso ad altre cime
 
solo quando
senza scarpe e senz’occhi
corri le salite
solo allora

arrivi ad ogni istante solo alla tua vetta



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categoria:visioni, naturitĂ , armoniaca
mercoledì, 29 ottobre 2008

kkk

Un altro motivo d'orgoglio per un italiano? Eccolo. Di seguito propongo un estratto di un'intervista ai capi del nuovo Ku Klux Klan, pubblicata su Repubblica. Siamo la patria preferita dalla peggior feccia del mondo!

"Don e Dereck Black fanno sentire la loro voce tutti i giorni insieme a quella di David Duke su internet, ma non amano le interviste e hanno accettato l'incontro perché il giornale è italiano: "Ci piace il vostro Paese: c'è molta eccitazione sul nostro sito per quello che sta succedendo da voi, siete i primi e a reagire a dimostrare che non vi fate sottomettere dagli immigrati. Anche David Duke la pensa così, tanto che passa la maggior parte del suo tempo nel nord Italia e l'anno scorso eravamo tutti a sciare sulle Dolomiti"."

(da Fermeremo Barack Obama siamo il nuovo Ku Klux Klan di MARIO CALABRESI

D.

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categoria:political, isodario